PRINCIPALI SCADENZE FISCALI E PREVIDENZIALI PRIMO TRIMESTRE 2026 PER I PROFESSIONISTI
MESE GENNAIO:
16.01.2026
- versamento IVA mensile dicembre (al netto acconto versato il 29.12.2025);
- versamento imposte e contributi lavoro dipendente mese dicembre;
- versamento delle ritenute operate a dicembre per i redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040);
26.01.2026
- Scadenza presentazione modello INTRASTAT mensile (dicembre) o trimestrale (quarto trimestre);
- Si rammenta che sono soppressi i modelli Intra trimestrali relativi agli acquisti (beni/servizi)
29.01.2026
- Ravvedimento – Regolarizzazione presentazione tardiva dichiarazione Redditi 2025 (sanzione per sanare la tardività nei 90 giorni, Euro 27,78, pari ad 1/9 di Euro 250 )
31.01.2026
- Scadenza versamento contributo annuale degli iscritti nel Registro dei Revisori Legali.
- Stampa dei registri contabili (Registri Iva, incassi e pagamenti) relativi al 2024 da parte di lavoratori autonomi;
- Termine entro il quale effettuare, in alternativa alla stampa, la conservazione digitale dei libri contabili relativi al 2024 ai sensi del DM 17.6.2014;
- Termine entro il quale effettuare la conservazione digitale delle fatture elettroniche relative al 2024 ai sensi del DM 17.6.2014;
- Termine entro il quale effettuare la conservazione digitale delle dichiarazioni fiscali relative al 2024 ai sensi del DM 17.6.2014;
MESE FEBBRAIO:
02.02.2026
- Termine iniziale di presentazione della dichiarazione IVA 2026
16.02.2026
- versamento IVA mensile gennaio;
- versamento imposte e contributi lavoro dipendente mese gennaio;
- versamento autoliquidazione INAIL;
- versamento delle ritenute operate a gennaio per i redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040)
25.02.2026
- Scadenza presentazione modello INTRASTAT mensile (gennaio)
28.02.2026 (prorogato al 2.3.2026)
- Scadenza invio telematico dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) relative a:
- mesi ottobre-novembre-dicembre 2025 (per i soggetti mensili);
- quarto trimestre 2025 (per i soggetti trimestrali).
- Scadenza invio telematico Modello IVA 2026 comprensivo dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (quadro VP) relative a:
- mesi ottobre-novembre-dicembre 2025 (per i soggetti mensili);
- quarto trimestre 2025 (per i soggetti trimestrali).
Diversamente, e quindi mantenendo distinti adempimenti, il termine di presentazione della dichiarazione IVA 2026 scade il 30.04.2026.
- Versamento imposta di bollo dovuta per le fatture elettroniche emesse (esenti/fuori campo IVA), nel quarto trimestre 2025;
MESE MARZO:
16.03.2026
- versamento IVA mensile febbraio;
- versamento saldo IVA a debito anno 2025 (come risultante dalla dichiarazione IVA 2026), in unica soluzione o in forma rateale – massimo 10 rate -. E’ possibile differire il versamento entro il 30.06.2026 con la maggiorazione dello 0,4% per ogni mese o frazione di mese successiva al 16.3.2026 (31.7.2026 con un ulteriore 0,4%);
- versamento imposte e contributi lavoro dipendente mese febbraio;
- versamento delle ritenute operate a febbraio per i redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040);
- termine consegna Certificazioni Uniche 2026 ai percipienti da parte del Sostituto di imposta;
- termine di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate da parte dei sostituti di imposta dei dati delle Certificazioni Uniche 2026 relativa ai:
- redditi di lavoro dipendente e assimilati;
- redditi di lavoro autonomo non esercitati abitualmente (occasionali);
- redditi diversi.
- Dal 2026, le Certificazioni Uniche contenenti esclusivamente redditi che derivano da prestazioni di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale, ovvero provvigioni per le prestazioni non occasionali inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari, dovranno essere trasmesse in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti (ma consegnate ai percipienti entro il 16.3.2026)
Il nuovo termine si applica quindi dalle Certificazioni Uniche 2026 relative ai redditi corrisposti nel 2025, che dovranno essere inviate all’Agenzia delle Entrate entro il 30 aprile 2026;
Le Certificazioni Uniche contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata possono essere inviate all’Agenzia delle Entrate (mentre devono essere consegnate ai percipienti entro il 16.3.2026) entro il termine previsto per la presentazione del modello 770/2026 (02.11.2026); senza applicazione di sanzioni.
Si segnala che a decorrere dall’anno d’imposta 2024 – e quindi anche per il 2025 -, sono esonerati dal rilascio e dall’invio telematico all’Agenzia delle Entrate della Certificazione Unica i sostituti d’imposta che corrispondono compensi, comunque denominati, ai contribuenti che adottano il regime forfettario all’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, ovvero il regime fiscale di vantaggio di cui all’articolo 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111.
(a seguito dell’introduzione dell’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica a decorrere dal 1.1.2024 per i soggetti in regime forfettario)
25.03.2026
- Scadenza presentazione modello INTRASTAT mensile (febbraio)
31.03.2026
- termine di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate da parte dei sostituti di imposta dei dati delle Certificazioni Uniche 2026 relativa a redditi che derivano da prestazioni di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale
SI RAMMENTANO LE SCADENZE CONTRIBUTIVE 2026 AI FINI EPAP
- primo acconto: 5 aprile pari al 30% dei contributi calcolati in base al reddito dichiarato nell’ultimo modello di autocertificazione reddituale;
- secondo acconto: 5 agosto pari al 35% dei contributi dovuti calcolati sulla medesima base imponibile del primo acconto;
- saldo (anno precedente) e contributo di maternità (anno in corso): 15 novembre dell’anno successivo a quello di pagamento degli acconti.
È facoltà degli iscritti optare per ognuna delle scadenze previste al pagamento in unica soluzione entro la data indicata o, alternativamente, su due rate di pari importo con le seguenti scadenze:
- per il primo acconto
- 1^ rata entro il 05 aprile
- 2^ rata entro il 05 maggio
- per secondo acconto
- 1^ rata entro il 05 agosto
- 2^ rata entro il 05 settembre
- per il saldo dei contributi dovuti per l’anno precedente
- 1^ rata entro il 15 novembre
- 2^ rata entro il 15 dicembre
L’opzione è esercitabile senza oneri e interessi,
Disponibile la possibilità di ulteriormente frazionare ogni singola rate mediante l’utilizzo di EPAP card.
Immutata la scadenza di presentazione della dichiarazione reddituale (modello 2 al 31 luglio di ogni anno).